lunedì 17 giugno 2013

40° LUNEDI SOSTENIBILE- network for greener cities
PROGETTIAMO INSIEME UN PARCO POP – ​POPOLARE PARTECIPATO

 

 Nell’anfiteatro di Balle di Fieno del Parco POP –Parco del Pini Oltre il Pioppeto – Affori

 Entrata dal giardino pubblico di Via Bovisasca

Tra i mille e più alberi dell’area verde Litta Modigliani la counselor Rossella Pisoni ha condotto un workshop gratuito  improntato sull’amore per la terra e la fiducia. Sara Costello, presidente dell’associazione Il Giardino degli Aromi Onlus, ha illustrato la bellezza, la ricchezza di biodiversità e l’importanza del bosco/raduna. Marina Reissner del gruppo i Seminatori di urbanità, il comitato di cittadini che sta difendendo​ ​l’area dalla cementificazione, ha spiegato come partecipare alla raccolta di idee per valorizzare l’area e trasformarla in u​n parco partecipato. Valentina Castellini, di Lunedi Sostenibili e della rete delle Rape Metropolitane ha lanciato una immediata raccolta di idee. La proiezione del video 20milaNo di Salvatore Laforgia e Paola Longo ha mostrato i cambiamenti in corso nell’area 9 di Milano e il valore ambientale, sociale e culturale dell’aree verdi situate nel parco dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini.  Consorzio colto- Tracce tv con un video ha mostrato la bellezza ambientale e umana del lavoro che si sta svolgendo attorno agli orti del Paolo Pini

 

creare un parco

 

All’entrata del parco ci attendevano le marasche, piccole, profumate, che abbiamo subito mangiato, nel frattempo chi arrivava con i panieri, chi con gli striscioni,chi con il materiale per montare il gazebo dove proiettare il video… nel sole, nel verde, nella partecipazione.

Rossella Pisoni, psicoterapeuta che ha intrapreso un cammino di ecopsicologia,  ci ha offerto workshop, ci ha condotto in una danza in cerchio che onorava la terra, ci ha coinvolti in esercizi di fiducia reciproca, ci ha portato a scoprire tessere di valori da far germinare. Siamo entrati in sintonia con l’accoglienza del luogo.

danza

danze al parco popdanze al parco pop

Sara Costello, agronoma, presidente del Giardino degli Aromi Onlus, ha illustrato la storia del Parco con l’aiuto di un anziano abitante della zona.  Una volta qui si coltivava grano e mais, poi nell’abbandono, da soli sono cresciuti più di mille alberi. Sara ha raccontato anche i primi risultati del progetto di monitoraggio ornitologico del parco promosso dalla LIPU.  Sono già state censite 40 specie, alcune insolite come il picchio verde, picchio rosso maggiore, gheppio, pigliamosche, taccola , parrocchetto dal collare, stiaccino, luì bianco, luì verde, rigogolo, geppio, una ricchezza davvero notevole rispetto l’ampiezza dell’area. Tutto questo dimostra che  effettivamente il parco sembra avere un grande valore in termini di biodiversità, almeno su scala metropolitana. E’ una di quelle aree che vengono definite “stepping stones”, fondamentali in un sistema di rete ecologiche.Il progetto della Lipu prevede di monitorare l’area durante i periodo delle migrazioni  primaverili(marzo, aprile, maggio) quelli di nidificazione (giugno, luglio, agosto), quelli delle migrazioni autunnali (settembre, ottobre, novembre)  e infine d’inverno.uccello

 

Marina Reissner ha illustrato le ragioni del lancio di una raccolta di idee per la valorizzazione dell’area. Si tratta sia di portare avanti proposte che si oppongano al progetto della Provincia, proprietaria dell’area, che vuole venderla per costruire case, palazzoni al posto degli alberi, cemento al posto di biodiversità, in una città dove ci sono 30.000 appartamenti vuoti, sia di fare in modo che l’area sia più collegata al quartiere e più facilmente percepibile e gioibile per i cittadini. Tutte le ragioni e i termini del concorso, a cui tutti possono partecipare, si trovano su www.parcopop.org  . Quanto viene chiesto è sostanzialmente una buona idea, realizzabile con poca spesa, sostenibile, rispettosa della biodiversità del luogo.  Ci sarà un giuria che sceglierà le proposte più idonnee per la realizzazione e ci sarà una mostra delle varie idee in novembre

Aurora, del Giardino degli Aromi, ha pregato di considerare l’accoglienza della fauna selvatica nello sviluppare l’idea per il parco POP, l”area accoglie e dovrebbe continuare ad accogliere uccelli, lepri, volpi e dunque le progettazioni ne devono tenere conto e favorire questo aspetto.

Valentina Castellini ha invitato a presentare subito delle idee , cominciando a scriverle in un tabellone che è stato messo a disposizione, in molti l’hanno fatto e questo si può fare anche direttamente sul sito della raccolta di idee, quindi anche chi non può preparare le due pagine richieste per il progetto può partecipare, magari qualcuno vedendo una buona idea la può sviluppare.

foto dei seminatori di urbanità
foto dei seminatori di urbanità

Salvatore La Forgia e Paola Longo hanno presentato il video *20milaNo che mostra i cantieri e le nuove edificazioni dei quartieri milanesi di Affori, Comasina e Bruzzano per arrivare poi all’area situata nel parco dell’ex ospedale psichico Paolo Pini , nel video una serie di testimonianza dimostrano l’assurdità sociale e ambientale del progetto di edificazione della Provincia sull’area del parco.  https://www.youtube.com/watch?v=OXY1Rkx8egk

Eleonora Capece, Lorenzo Faggi e Ruggero Longoni di Tracce Tv hanno presentato un breve , sette minuti, ma intenso documentario sugli orti del Paolo Pini. Tracce.tv è il portale web che racconta le eccellenze territoriali  attraverso dei brevi video-documentari e itinerari a tema.  Un modo per celebrare il bello e il buono di un territorio attraverso le sue storie, i suoi prodotti, le sue tradizioni e i suoi personaggi. Nel caso degli orti del Paolo Pini i valori di questo particolarissimo territorio, oasi di socialità ,   sono raccontati dagli ortisti , con un linguaggio diretto e coinvolgente, una narrazione fresca, profonda, da vedere e da godere. http://vimeo.com/35009368
Alla fine c’è stato un aperitivo sull’erba, chiacchiere, giochi di bimbi, sorrisi un buon auspicio per Parco Pop

 

Una risposta

  1. […] l’invito dei lunedìsostenibili: Tra i mille e più alberi dell’area verde del Parco PoP con una passeggiata condotta da Sara […]

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