25° lunedi Sostenibile- network for greener cities
c/o Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, Milano (metro Lodi)
La letteratura parla di verde urbano,
reading di poesia e narrativa con accompagnamento musicale.
Siamo stati felici di avere con noi:
Il poeta Stefano Raimondi, Eveline- critical mass letteraria, N8- gruppo multitasking, il filosofo/scrittore Igino Domanin, Mariella Bussolati, Elisabetta Tonali
N8 è laboratorio di improvvisazione musicale – falegnameria di riciclo creativo- fonoteca- spazio espositivo- palco -cucina. Hanno accompagnato il reading con una fine tessitura musicale partecipata, contemporanea, usando un vastissimo assortimento di strumenti, vinili, percussioni. A fine serata, fuori programma, c’è stato una bellissima ora di jam session a cui hanno partecipato i poeti di Eveline nella atmosfera incantata creata dalla lavagna luminosa e dai vecchi amicali muri di mattoni di Cascina Cuccagna. Come dice il teorico Francois Cheng, in Cinque meditazioni sulla bellezza, la vera bellezza nasce da un incontro e qui gli incontri erano proprio tanti.

Stefano Raimondi, poeta e critico letterario, è autore di numerose raccolte di poesia, l’ultima è Interni con finestra (La vita felice).
Eveline, passamontagna letterario, è un colletivo informale che usa la città per diffondere poesia firmando le opere con il nome collettivo Eveline, pubblica saltuariamente una fanzine, organizza reading.
Igino Domanin è filosofo dell’ipertesto, ricercatore teorico, autore avant pop, gli ultimi suoi libri sono Spiaggia libera, Marcello e Apologia della barbarie. Igino in Cascina Cuccagna ha letto un inedito, una satira feroce dell’urbanistica e degli architetti, che prefigura una Milano “bombardata ad arte”.

Le cuciniere (www.lecuciniere.com) dopo l’incontro, in collaborazione con Il Giardino degli Aromi, hanno proposto un profumato menù vegetariano accompagnato da citazioni letterarie. Eccone una : “Le verdure sono adepte di Gandhi: fanno resistenza passiva. Sugli scaffali, non ingannatevi, non si aspettano il vostro obolo: fanno un sit-in, manifestano. Eleganti e indolenti, ci sfidano, ci richiamano con i loro colori. Docile non significa privo di carattere”.