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Lunedì Sostenibili – Milano – 2008-2016

Dal 2008 al 2016 si sono tenuti a Milano i Lunedì Sostenibili, un lunedì sera al mese dedicato al verde e alla socialità, un luogo e un momento dove associazioni e persone desiderose di migliorare la qualità della vita in città attraverso pratiche di verde urbano sostenibile potevano conoscersi, auto-presentarsi, illustrare i propri progetti, cercare eventuali sinergie e, tra amici, bere un buon drink e ascoltare della buona musica. Attraverso la visione pioniera di Lunedì Sostenibili sono così passati progetti che poi si sono radicati nel territorio, come gli orti/giardini comunitari o l’apicultura urbana.

Quale project manager di Lunedì sostenibili conservo in questo blog la memoria di quegli incontri e delle meravigliose anime verdi che li hanno animati come fonte di ispirazione da consultare. Rimane attiva la pagina Facebook Lunedì Sostenibili che segnala gli attuali progetti di sostenibilità ambientale. Attraverso la pagina Facebook è possibile mandare un messaggio se si desidera avere maggiori informazioni sulla storia di Lunedì Sostenibili.

Emina Cevro Vukovic

Lunedì 11 ottobre 2010

17 ° LUNEDI SOSTENIBILE

C/O Spazio Pervinca, viale Stelvio 52, Milano


L’11 ottobre Lunedi Sostenibili ha ospitato  proposte e progetti dei gruppi di lavoro che a Milano promuovono verde pubblico e partecipato in vista del convegno ortista di novembre, una iniziativa lanciata da “il giardino degli aromi” che così ci aveva scritto:

Cari ortisti, giardinieri, aiuole-terazze-balconisti di Milano e cintura  abbiamo fatto una considerazione sulla diffusione di orti, balconi e aiuole che associazioni, gruppi di persone e singoli appassionati coltivano a Milano e dintorni e una ulteriore considerazione sul fatto che molti altri cittadini esprimono l’esigenza di occuparsi di un fazzoletto di verde e  non sanno bene da dove cominciare. Inoltre molti di noi conoscono spazi abbandonati che potrebbero essere riqualificati. Insomma: perché non mettere insieme tutto ciò che sappiamo e fare una mappatura- inchiesta su quanto esiste o potrebbe esistere? Fare una assemblea costituente dei “liberi orti di Milano” (verso la fine di Novembre)? Confrontandoci su queste tematiche e magari fare un coordinamento e gruppi di auto-aiuto.

Durante il Lunedi Sostenibile, nella discussione , molto fattiva, sono emerse queste proposte. Mariella Bussolati, Orto diffuso, ci ha  spiegato la possibilità di mappare gli orti e i balconi/orti  già esistente nel sito www.ortodiffuso.com , per cui , ha aggiunto Emina di Lunedi Sostenibili la cosa più semplice per ora sarebbe linkarsi con la pagina di orto diffuso  e anche  creare una pagina facebook colletiva. Aurora e Sara del Giardino degli aromi hanno ricordato che gli anziani non usano mappe web o face book e che quindi per raccogliere le loro importanti esperienze , conocenze, bisogna anche fare una inchiesta tradizionale. Aurora ha citato il gruppo di ortisti anziani di Bovisasca minacciati da  nuove costruzioni. Tutti hanno sottolineato come sarebbe importante cercare- mappare nuovi spazi per possibili orti, visto che il Comune li concede quasi solo agli anziani. Si è anche sottolineato come sarebbe necessario fare uno studio per cambiare i contratti con cui il Comune affida i terreni. Ventina Castellini ha in particolare riportato l’esigenza sentita dal team di  Darsena Pioniera di ristudiare legalmente i contratti di affido dei terreni ora dati dal Comune perché non offrono sufficienti garanzie. Nora Bertolotti, rispetto il progetto del convegno ortista di novembre, ha osservato che non ha sempre senso cercare di coinvolgere molte persone, meglio prima rafforzare un vero team, mentre Roberto Brioschi di Civiltà Contadina ha sottolineato l’importanza di questa rete che definirebbe  di coltivatori urbani capaci di ridefinire e ripensare la città e ha proposto come momento attivo/coinvolgente uno scambio di semi. Andrea di libero orto si è disponibile a portare le competenze maturate.

Gli interventi interessanti sono stati dunque tanti, e si è deciso di rivedersi per maturare l’iniziativa mercoledi 27 ottobre, presso il Teatrino del parco Trotter dalle ore 20 in poi. Vi teniamo aggiornati….

La serata si è conclusa  bevendo il chiaretto biologico portato da Roberto, ottimo, e le tisane alla rosa di Emina, e un parlare fitto, fitto..

L’immagine del carretto è  di Giulia Picozzi della Community Garden del Trotter , uno dei progetti arrivati per la mostra “fatti per coltivare” http://fattipercoltivare.wordpress.com/ a cui potete continuare a partecipare.

Lunedì 15 Dicembre 2008

3° Lunedì Sostenibile
c/o:
Spazio Pervinca
OSPITI:
Marco Arreghini
Elena Barbara Vannini
Sara Costello
DRINK della serata:
Christhmas vine, vino rosso bollito con spezie e irrobustito con rum
Tisana zenzero, cannella e mele secche, con poco miele

MARCO ARREGHINI autore con Matteo Michielin di La città come fabbrica di ossigeno, recente tesi di laurea allo IUV di Venezia.

Ha esposto i bei pannelli del progetto e ce li ha spiegati: cambiando dei parametri (pareti verdi, parcheggi ricoperti, energia rinnovabile, ecc…) nel 2050 Mestre potrebbe aver eliminato totalmente l’inquinamento e diventare una fabbrica di ossigeno… Tra i tanti spunti due ci sono particolarmente piaciuti:

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le palle di erba per ombreggiare gli edifici, gigantesche palle coperte d’ erba, che cadono dagli edifici come collane di perle…

la mappa integrata, la proposta di munire le città – come ora si fa con i trasporti pubblici- con una mappa che integri i percorsi pedonali e ciclabili verdi con quelli dei trasporti pubblici.

***

SARA COSTELLO, agronoma, dell’Associazione il Giardino degli Aromi, ha raccontato l’esperienza della associazione nella gestione degli orti pubblici nel parco dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, in via Ippocrate 45 a Milano. Circa sessanta persone sono coinvolte in questa zona di orti di cui una ventina collaborano con l’associazione che svolge anche attività di educazione ambientale, tenendo corsi per i bambini e le persone del quartiere. Sara ci ha mostrato delle immagini del frutteto che tutela la bio-diversità, vecchio 25 anni; del mandala delle erbe, una grande aiuola che accoglie al centro il simbolo dell’uomo, dove vengono coltivate piante utili al sistema immunitario: echinacea, basilico tulsi e ginseng; delle “aiuole alte”, realizzate in tufo, per chi non può chinarsi a terra; della introduzione negli orti di vecchie varietà, come le zucchine spinose, più resistenti e soprattutto ci ha raccontato quanto sia importante questa area orto per le persone del quartiere e per coloro che soffrono di forme di disabilità psichica, come luogo di accoglienza e amicizia e per alcuni di ri-inserimento lavorativo. Per saperne di più non resta che andare lì a guardare.

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Lunedì 11 Novembre 2008

1° Lunedì Sostenibile
c/o:
Spazio Pervinca
OSPITI:
Simone Ugolini
DRINK della serata:
Vino rosso novello
Tisana detta “della felicità”, foglie di stevia, petali di rosa, menta (poca), cannella, buccia di limone
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Simone Ugolini ha informalmente presentato il suo lavoro presso alcune scuole di Milano: gli orti come strumento di educazione ambientale e alimentare.

I bambini, coltivando l’orto scolastico, imparano ad amare e apprezzare gli ortaggi e portano in casa, ai genitori, il loro entusiasmo. In questo modo le famiglie cominciano a consumare più frutta e verdure, importanti per prevenire l’obesità e il cancro. Simone ha raccontato anche la sua esperienza di orti nelle carceri.